Aiuto, il mio bimbo ha il piede piatto!

Una condizione che accomuna tutti i bambini fin dalla nascita: una base di appoggio più ampia infatti, quindi un piede piatto, rappresenta un vantaggio evolutivo per imparare a camminare bene. Sarà poi durante la crescita che il piede del bambino comincerà ad autocorreggersi definendo l’arco plantare intorno agli otto anni. In alcuni casi però, circa in un bambino su quattro, la progressiva formazione dell’arco plantare non avviene.

Cosa fare allora?

“Escluse eventuali deformazioni congenite come alterazioni ossee, il piede piatto nel bambino è una condizione che può essere facilmente risolta attraverso una terapia conservativa, come l’utilizzo di plantari ortesici personalizzati in grado di aiutare il piccolo ad avere un corretto appoggio” - ci ha spiegato il Dott. Alberto Patelli, Responsabile dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia sez. VIII dell’Istituto Clinico Città di Brescia. “Con controlli periodici delle tappe evolutive lo specialista monitorerà la progressione dello sviluppo del piede stabilendo, in base alla sintomatologia e all’allineamento, se prendere in considerazione l’intervento chirurgico. L’operazione prevede l’inserimento di una speciale “vite” che mira a riposizionare i rapporti articolari del piede”.

 

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