Chirurgia mininvasiva: quali benefici per i pazienti?

L’obiettivo di tutti i chirurghi negli ultimi anni è quello di abbreviare considerevolmente i tempi di recupero post-operatorio sia nelle età più avanzate - per ridurre il più possibile il trauma chirurgico, l’allettamento e l’immobilità in questi pazienti - sia nei giovani - che richiedono di poter tornare alle occupazioni lavorative e ludiche in tempi sempre più brevi.

Come ci ha spiegato il Dott. Fulvio Modenesi, Responsabile insieme al Dott. Franco Rossi dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia sez. I dell’Istituto Clinico Città di Brescia, “è da queste premesse che nasce il concetto di chirurgia mininvasiva o meglio di chirurgia a risparmio tissutale, che non consiste nell’utilizzo da parte del chirurgo di tagli cutanei piccoli, ma che deve mirare a minimizzare il trauma chirurgico ai tessuti periarticolari (muscoli, vasi, nervi) in funzione di un più precoce e meno impegnativo recupero post-operatorio”.

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