Incontinenza urinaria: un disturbo molto diffuso

Il 7,1% della popolazione italiana soffre di incontinenza urinaria, ovvero 4.200.000 persone, di cui 3.000.000 donne; si stima che sia presente per il 70% dei casi nelle donne, per il 30% negli uomini; la prevalenza di incontinenza urinaria nella popolazione europea varia dal 14,1% al 68,8% e cresce proporzionalmente con l’aumentare dell’età. In Italia, la letteratura scientifica evidenzia che questa patologia interessa il 20-30% della popolazione giovanile, il 30-40% di quella di mezza età e il 30-50% degli anziani.

Ma di che si tratta?
Lo abbiamo chiesto al dott. Carlo Gastaldi, Responsabile dell’U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia. “L’incontinenza urinaria, ci ha spiegato, viene definita dall’International Continence Society come ogni perdita di urina oggettivamente dimostrabile e di entità tale da costituirne un problema igienico e sociale”.

Quali sono le cause della sua insorgenza?
“Le principali cause dell’incontinenza urinaria sono la gravidanza e il parto, la menopausa e la predisposizione genetica”.

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