Quali sono le cause che favoriscono l’insorgenza della borsite?

Stress meccanici, patologie sistemiche (come artrite reumatoide o gotta) che possono interferire con la composizione del liquido sinoviale, infezioni batteriche o virali che possono attaccare le borse, traumi, invecchiamento e lavori o hobby usuranti sono fattori di rischio che moltiplicano la probabilità di soffrire di borsite

Precedente ci siamo soffermati sulla descrizione della borsite, una condizione dolorosa molto frequente che mette a rischio le nostre articolazioni. Ora, anche solo per poterla inquadrare meglio, è bene soffermarsi sui sintomi con cui generalmente si manifesta.

“I pazienti affetti da questa dolorosa condizione clinica - ci ha spiegato il dott. Fulvio Modonesi, Responsabile insieme al dott. Franco Rossi dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia sez. I dell’Istituto Clinico Città di Brescia - lamentano il più delle volte un dolore persistente che si amplifica con il movimento o la pressione, un rigonfiamento all’altezza dell’articolazione interessata dalla borsa ed eventuali eruzioni cutanee quali arrossamento e lividi”. 

Cosa è utile fare per prevenire questo fenomeno? 

“Per coloro che soffrono abitualmente di questo problema è opportuno osservare alcuni, semplici, accorgimenti come per esempio evitare la pressione sui gomiti quando ci si appoggia alla scrivania, utilizzare delle imbottiture specifiche per proteggere le ginocchia e piegare le gambe quando ci si alza o si solleva un peso (soprattutto se si praticano attività lavorative ripetitive e pesanti), evitare sforzi eccessivi o carichi troppo pesanti, riscaldare bene i muscoli prima di qualsiasi attività sportiva, sviluppare un equilibrio volto al mantenimento di una corretta postura, non tenere la stessa posizione troppo a lungo ed, infine, cercare di evitare il sovrappeso. Quando la borsite non è determinata da un evento traumatico, però, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante per escludere eventuali patologie correlate come per esempio l’artrite reumatoide o la gotta”. 

X