Un nuovo approccio per la disfunzione erettile

Una rivoluzionaria terapia nel campo del deficit erettile prevede l’utilizzo delle onde d’urto lineari a bassa intensità applicate ai corpi cavernosi del pene. Come ci ha spiegato Dott. Danilo Zani, Responsabile dell’U.O. di Urologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia, “si tratta della più grande rivoluzione nella terapia della disfunzione erettile dall’introduzione dei farmaci vasoattivi. 

I risultati delle sperimentazioni, iniziate tempo fa, hanno fornito l’evidenza che le onde d’urto a bassa intensità hanno la proprietà di rigenerare il tessuto vascolare. Questa tecnica trova impiego anche in altri campi della medicina. L’impiego delle onde d’urto lineari a bassa intensità ai corpi cavernosi determina la rigenerazione del tessuto vascolare del pene: tutto ciò fa si che durante l’erezione si abbia un aumento dell’afflusso di sangue al tessuto erettile. L’esito finale consiste nell’ottenere un'erezione soddisfacente anche senza l’impiego dei farmaci. Il trattamento può essere effettuato in ambulatorio, è indolore e privo di effetti collaterali. L’efficacia del trattamento dura nel tempo”.

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